GIARRE ULTRAS
comunicato esposto nella sezione "comunicati Giarre Ultras"
aperto il sito della Sporting Giarre,neonata società calcistica giarrese.
Il sito (che si presenta sotto forma di blog) viene aggiornato periodicamente,
e parla della nascita della società e dei progetti futuri che vorrebero realizzare,
fino ad analizzare la vita della squadra anche durante la settimana.
il sito è http://sportinggiarre.blogspot.com/
Tensione a Sofia attorno a Bulgaria-Italia, finita sullo 0 a 0. Allo stadio Levski i tifosi bulgari hanno fischiato l'inno di Mameli e il motivo scatenante è presto detto. Prima una rissa
appena sfiorata in un bar del centro, poi il tentativo di scontro con i tifosi locali all'interno dello stadio frenato dall'ingresso delle forze di polizia bulgare in assetto antisommossa. Il tutto
tra canti del ventennio fascista e un corteo nelle strade che conducono al Levski scandito da cori "Duce Duce". E soprattutto lo stupore dei bulgari, che avevano accolto con calore la nazionale
italiana.
Il gruppo di oltre cento tifosi organizzati al seguito della nazionale è parte dello stesso che segue gli azzurri da due anni, ovvero da dopo la fine del Mondiale. Il Viminale li conosce bene, si
tratta di ultras della destra provenienti da diverse città, specie del nord-est. Questa volta si sono aggiunti anche tifosi provenienti da Napoli. A provocare le tensioni della giornata sono stati
anche il gemellaggio di questo gruppo con la tifoseria del Levski Sofia, tradizionalmente collocata a destra, e il confronto con i rivali del Cska, tifoseria di sinistra. Sarebbe questo, secondo
alcuni testimoni, il motivo che ha fatto scattare la rissa all'interno del bar del centro di Sofia: italiani e sostenitori del Levski contro ultras del Cska. Rapido l'intervento della polizia locale,
così si è evitato il peggio: nessun ferito e nessun fermo.Poi, gli ultras azzurri sono andati allo stadio a piedi, scortati da una moto della polizia e alcuni agenti: e durante il percorso per le
strade di Sofia è stato un miscuglio di cori calcistici, di ricordi per Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso da un colpo di pistola di un agente di polizia italiano, e soprattuto di
"Faccetta Nera", "Duce Duce" e altri cori fascisti.All'arrivo allo stadio, l'ingresso nel settore loro riservato e subito il tentativo d'assalto agli spettatori bulgari. Un gruppo di italiani ha
percorso tutti i gradoni cinghie dei pantaloni in mano, è arrivato fino alla cancellata che delimita il settore e ha cominciato a menar fendenti e a tirare oggetti dall'altra parte.La tensione è
stata molto alta per alcuni secondi, prima che una trentina di poliziotti con caschi, corpetti e manganelli entrasse e riportasse con calma indietro i sostenitori italiani. Uno striscione degli
italiani sarebbe stato sottratto dai bulgari, di certo quando la calma è stata ristabilita gli Ultras Italia hanno tolto i loro tricolori con i nomi di diverse città di provenienza, alcuni in
caratteri celtici